lunedì 1 maggio 2017

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venerdì 28 aprile 2017

Il fluoro inserito ufficialmente nell’elenco delle sostanze neurotossiche

Disabilità dello sviluppo neurologico, tra cui l’autismo, disturbo da deficit di attenzione, iperattività, dislessia e altri disturbi cognitivi, colpiscono milioni di bambini in tutto il mondo. In alcuni casi si parla addirittura di un aumento dei casi.


Le sostanze chimiche che danneggiano il cervello in via di sviluppo sono tra le cause più note di questo aumento di disturbi cognitivi. Pensiamo ad esempio al piombo, o al mercurio.

Nel 2006, a seguito di una revisione sistematica, gli scienziati sono riusciti a individuare cinque sostanze chimiche industriali a cui sono state riconosciute proprietà neurotossiche durante il periodo dello sviluppo dei bambini: il piombo, il metilmercurio, bifenili policlorurati, arsenico, e toluene.

Dal 2006 in poi, questo elenco è aumentato, aggiungendo alla lista sostanze non soltanto non considerate nocive, ma addirittura prescritte per la prevenzione di altri disturbi.

Ad affermarlo un team di esperti che ha condotto uno studio di revisione, pubblicato sulla rivista The Lancet Neurology nel marzo 2014. Lo studio è il risultato della collaborazione tra l’Università della Danimarca meridionale, Harvard School of Public Health e Icahn School of Medicine presso il Monte Sinai.

Dal 2006, gli studi epidemiologici hanno documentato altre sei sostanze neurotossiche pericolose per il cervello nel periodo dello sviluppo: manganese, fluoro, clorpirifos, diclorodifeniltricloroetano, tetracloroetilene, e gli eteri di difenile polibromurati.

Come si può notare, con quest’ultimo studio, anche il fluoro è finalmente stato inserito in maniera riconosciuta tra le sostanze neurotossiche, pericolose per la salute umana.

Nel corso del tempo, in realtà, si sono susseguiti diversi studi che hanno palesato il sospetto di pericolosità di questa sostanza. Nel nostro blog, ne abbiamo parlato diverse volte.

Abbiamo visto, ad esempio, come inizialmente si pensasse che un supplemento di questa sostanza aiutasse a prevenire la carie. Come ad esempio si sia sperimentata addirittura la fluorizzazione dell’acqua, cioè l’aggiunta di composti del fluoro all’acqua, senza effettivi benefici.

Anche se in effetti le persone ingeriscono solo dosi relativamente piccole di questa sostanza, il fluoro si accumula nel corpo e si accumula negli anni. Con degli effetti che sono tutt’altro che benefici.

Uno studio condotto in Cina, ad opera di alcuni ricercatori del Department of Pathology della Nanjing University School of Medicine, avrebbe accertato ad esempio lo sviluppo di un quoziente intellettivo più basso, nei bambini che abitavano in zone maggiormente esposte a fonti di fluoruro.

Sono molti i Paesi che stanno rimuovendo il fluoro dall’acqua potabile. In Europa la pratica della fluorizzazione, ad esempio, è cessata nel 97% dei Paesi che ne fanno parte. Questa ricerca rafforza la loro decisione.



Secondo gli autori dello studio, è impensabile che prodotti chimici non testati siano considerati a prescindere sicuri per la salute umana. Uno degli autori, il dottor Philippe Grandjean, chiede ad esempio il miglioramento degli standard di regolamentazione per i prodotti chimici comuni.

Secondo gli esperti, infatti, ci sono ancora altre sostanze neurotossiche che possono essere scoperte e per controllare la pandemia di neurotossicità per lo sviluppo, è indispensabile che si intervenga a livello internazionale.

Qui sotto un link dove puoi acquistare i prodotti Blancodent oppure diventare incaricato alle vendite
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venerdì 16 dicembre 2016

STOP TRICLOSAN





Il triclosan è un agente antibatterico che si trova in quasi tutti i dentifrici, saponi, creme, collutori. Numerosi studi ne hanno mostrato la tossicità e la FDA americana l’ha finalmente messo al bando nei saponi

E’ ormai in quasi tutti i prodotti cosmetici e per l’igiene ed è stato scoperto che il 75% delle persone hanno triclosan nel corpo (come ogni tossina non esce facilmente). [1] E’ stato infatti trovato nel feto [2], nel cordone ombelicale [3] e nel latte materno [4] mostrando quindi che l’esposizione a questo composto inizia fin dalla nascita.

I danni del Triclosan

Distrugge gli ormoni. Il triclosan danneggia gli ormoni tiroidei e il testosterone nei ratti maschio mentre nei ratti femmina altera gli estrogeni e sopprime gli ormoni tiroidei. [5] [6]

Crea batteri resistenti agli antibiotici. Uno studio ha mostrato come il triclosan contribuisce a creare super-batteri resistenti agli antibiotici, rendendo quindi le infezioni e le influenze molto più gravi e pericolose e soprattutto annullando l’effetto degli antibiotici. [7]


Danneggia fegato e reni. Uno studio del 2007 ha fatto venire alla luce un altro pericolo che deriva dal contatto di saponi e dentifrici al tricolosan con acqua di rubinetto, che è addizionata con cloro. Le molecole di cloro reagiscono col triclosan producendo cloroformio, sostanza molto tossica per il fegato, i reni e il sistema nervoso centrale.

Danneggia la flora batterica. Nella nostra società c’è l’ossessione della disinfezione e dei batteri ma in realtà è stato dimostrato che proteggersi costantemente dai batteri non fa che indebolire il sistema immunitario e danneggia la flora batterica delle mucose. La flora batterica è responsabile per la produzione di molte vitamine, stimola il rilascio di ormoni e molto altro.


Favorisce il cancro. E’ stato dimostrato che il triclosan favorisce il cancro al fegato. [8] Il fegato è infatti l’organo che filtra tutte le tossine che ingeriamo e quindi ne subisce per primo gli effetti. Un fegato intossicato crea pesanti problemi digestivi e metabolici e col tempo gravi malattie.
Il Triclosan si accumula

Il problema con tutte le tossine inventate dalla moderna industria chimica che troviamo nei prodotti che entrano a contatto con la pelle e che ingeriamo, è che si accumulano e quindi anche se la dose di oggi è piccolissima, se ci esponiamo tutti i giorni per anni gli effetti non tardano a farsi sentire. Non sorprendiamoci che come ha detto Veronesi presto una persona su due si ammalerà di cancro.

La messa al bando della FDA

Sotto accusa da anni per la sua pericolosità, finalmente il triclosan è stato messo al bando negli Stati Uniti. Qualche giorno fa la FDA (“Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali”) ha vietato l’uso del triclosan e di altri 18 principi attivi antibatterici, ancora oggi molto usati in saponi, detergenti e altri cosmetici per l’igiene della persona. (dionidream)

vedi articolo; i danni del dentifricio in pasta
http://blancodentiv.blogspot.it/2016/11/i-dentifrici-di-uso-comune-sono-dannosi.html

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domenica 4 dicembre 2016

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mercoledì 30 novembre 2016

I DENTIFRICI DI USO COMUNE SONO DANNOSI



ecco gli ingredienti del dentifricio Mentadent P – Prevenzione Completa – 8 azioni:
Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, PEG-32, Zinc Citrate, Sodium Lauryl Sulfate, Aroma, Cellulose Gum, Sodium Fluorite, Triclosan, Sodium Saccharin, Eugenol, Limonene, CI 42051, CI 47005, CI 77891.




Sorbitol: Il sorbitolo (o glucitolo) è l’alditolo del glucosio. E’ un dolcificante che i batteri che causano la carie non riescono a utilizzare per il loro metabolismo e inoltre trattiene l’acqua evitando così che il dentifricio si disidrati a contatto con l’aria. Può essere sintetizzato in laboratorio per riduzione del glucosio con tetraidroborato di sodio, mentre industrialmente viene ridotto per idrogenazione ad alte pressioni o per via elettrochimica. La sua assunzione non ha solitamente effetti collaterali, ma alte dosi o in soggetti intolleranti può provocare diarrea.


Hydrated Silica: è la Silice, ingrediente naturale usato come agente abrasivo della superficie dei denti.

PEG-32: svolge le funzioni di legante, umettante e solvente e quindi mantiene uniti ingredienti che altrimenti si separerebbero (come olio e acqua). PEG significa Polyethylene Glycol e 32 ne caratterizza la struttura molecolare (32 moli di ossido di etilene).


I Polietilenglicoli (PEG) sono una classe di composti presenti nella maggior parte dei prodotti cosmetici in commercio.

Sono prodotti sintetici diffusissimi (processo di polimerizzazione dell’ossido di etilene) ed hanno svariati effetti tossici, (dall’irritazione sino a forti sospetti di cancerogenicità). I PEG sono estremamente inquinanti perchè di derivazione petrolifera, in più possono contenere quali impurità residue del processo di etossilazione necessario a produrli, sia ossido che diossido di etilene che sono certamente cancerogeni. Un numero più alto significa un più elevato livello di etossilazione, ovvero molecole più grandi, generalmente più solubili in acqua. La famiglia dei PEG può contenere tracce di oxirane, che può formare 1,4-dioxane, una sostanza cancerogena e mutagena come affermato anche dalla stessa FDA (U.S. Food and Drug Administration) in questo articolo dove rassicura i consumatori dichiarando che le concentrazioni consentite devono essere inferiori ad una certa soglia.


I dati sulla tossicità sono stati elaborati dall’assocazione statunitense Environmental Working Group (EWG), tra le più importanti al mondo attive nella tutela dei consumatori dalle sostanze tossiche presenti nei prodotti commerciali. I dati sono consultabili (e verificabili) nel loro sito dedicato ai cosmetici DeepSkin.com, dove per ogni PEG sono indicati gli studi scientifici in base ai quali è stata indicata la potenziale tossicità del composto.

Zinc Citrate: E’ il Citrato di Zinco, ovvero sali di zinco dell’acido citrico, che svolge un’azione antiplacca. Gli studi al riguardo mostrano delle moderate preoccupazioni (“moderate concerns”) per il fatto che i metalli si accumulano nel corpo e se inalato è lievemente tossico. Nel complesso ha un valore di rischio di 2 su 10.

Triclosan: (5-chloro-2-(2,4-dichlorophenoxy)phenol) è’ in circolazione da oltre 30 anni e inizialmente era impiegato nelle strutture sanitarie come disinfettante, soprattutto in ambito chirurgico. Ha un’azione principalmente antibatterica, ma possiede anche un certo potere antimicotico e antivirale. L’EPA (Agenzia per la Protezione Ambientale americana) classifica il Triclosan come un pesticida e lo considera una sostanza tossica per l’uomo e inquinante per l’ambiente. Da un punto di vista molecolare, il Triclosan è molto simile alle sostanze tra le più tossiche sul Pianeta: diossine, PCB e Agente Arancio (potente erbicida e defoliante usato dagli americani nella guerra del Vietnam per stanare i vietgong dalle foreste). Lo stesso procedimento di produzione di questo agente microbico può generare diossine che si ritrovano poi come residui nel prodotto finale. Ulteriori quantità di diossina sono poi prodotte dopo l’esposizione alla luce solare dell’agente antisettico. Un altro pericolo deriva dal contatto di saponi e dentifrici al tricolosan con acqua di rubinetto, spesso pesantemente addizionata con cloro. Un recente studio ha infatti dimostrato che le molecole di cloro reagiscono con il Triclosan e generano cloroformio, sostanza molto tossica per il fegato, i reni e il sistema nervoso centrale. I produttori dichiarano con orgoglio che gli ingredienti antibatterici dei dentifrici continuano ad agire per oltre 12 dopo che vi siete lavati i denti. Un tempo più che sufficiente per essere assorbito dalle mucose. Attraverso l’uso di dentifrici e altri prodotti per l’igiene, il Triclosan e le diossine entrano quindi nel nostro corpo e si accumulano soprattutto nei tessuti adiposi, considerata la loro lipofilia (affinità per il grasso). A dimostrazione di questo, uno studio svedese del 2002 ha evidenziato la presenza di alti livelli di Triclosan in 3 campioni su 5 di latte materno. Inoltre, è noto che le diossine rappresentano un serio pericolo per la salute umana. Oltre che ritenute cancerogene, sono in grado di indebolire il sistema immunitario, ridurre la fertilità e causare difetti congeniti. Hanno un potente effetto ormonale (hormone disruptors), si accumulano nel corpo e possono per lungo tempo interferire con i normali ormoni del nostro organismo. In particolare, il Triclosan ha mostrato di possedere un effetto, seppur debole, di tipo androgenico. L’uso regolare di prodotti che contengono triclosan può portare alla formazione di ceppi batterici resistenti, così come succede con l’abuso di antibiotici. Studi di laboratori hanno già evidenziato diversi ceppi resistenti a questo agente antisettico.Alla fine, non solo il Triclosan nei detergenti è inutile per prevenire le malattie infettive, ma addirittura le può favorire. L’uso di creme e deodoranti al Triclosan è stato anche associato alla maggiore insorgenza di micosi cutanee. Infatti nonostante i facili e ingannevoli proclami della propaganda, apposite ricerche non hanno mai dimostrato un reale beneficio derivato dall’aggiunta di sostanze antimicrobiche nei prodotti per l’igiene personale e dell’ambiente. Una ricerca condotta in 200 case ha dimostrato che l’ uso regolare di saponi e detergenti antimicrobici non riduceva affatto il rischio di malattie infettive tra le persone che vi abitavano.

Sodium Fluorite: fluoruro di sodio, ne abbiamo già ampiamente discusso esponendo i danni arrecati da questa tossica sostanza. Il Dr. Charles Gordon Heyd, Ex Presidente dell’American Medical Association (AMA) ha dichiarato che “Il fluoruro è un veleno corrosivo che produce seri effetti su largo spettro”. Secondo il Dr. William Marcus, Senior Toxicologist presso la E.P.A. (l’agenzia governativa ambientale statunitense), “L’E.P.A. deve agire immediatamente per proteggere i cittadini, non solo sulla base dei dati sul cancro, ma sull’evidenza delle fratture alle ossa, artriti, mutagenesi e altri effetti”.

L’assocazione statunitense Environmental Working Group (EWG) riporta diversi studi che mostrano come il fluoruro di sodio sia legato al cancro, a disturbi nervosi e al cervello, tossicità muscoscheletrica. Infatti i dentifrici contenenti tra lo 0,1% e lo 0,15% di fluoruro devono riportare obbligatoriamente dicitura «Controindicato nei bambini» in etichetta.

Nello specifico il decreto afferma: «Per i dentifrici contenenti tra lo 0,1 e lo 0,15% di fluoruro, qualora non rechino già sull’etichetta l’indicazione che sono controindicati per i bambini (ovvero che «possono essere usati soltanto da persone adulte»), è d’obbligo la seguente etichettatura: «Bambini fino a 6 anni: utilizzare una piccola quantità di dentifricio sotto la supervisione di un adulto per ridurre al minimo l’ingerimento. In caso di assunzione di fluoruro da altre fonti consultare il dentista o il medico».

Il Codacons ha svolto dei controlli a campione per verificare se le confezioni dei dentifrici in commercio nel nostro paese rispettino o meno le indicazioni previste dalla legge a tutela della salute dei bambini, constatando, purtroppo, la violazione delle norme da parte di alcune marche famose. Di qui l’esposto dell’associazione ai Nas e alla Procura di Roma, in cui si chiede di effettuare delle verifiche e disporre i sequestri dei dentifrici non a norma.

Ecco alcuni dati riassuntivi sul Fluoruro di Sodio:
Molti studi scientifici dimostrano gli effetti negativi del floruro di sodio che viene inserito, oltre ache nei dentifrici, anche nelle acque potabili.
Nel 1944 il Journal of American Dental Association scrisse che la fluorazione causa OSTEOPOROSI, GOZZO e malattie alla spina dorsale.
Nel 1990 uno studio confermo’ la correlazione tra fratture ossee e fluoro. La Cornell University scopri inoltre danni ai reni.
Mentre uno studio del 1978 dell’Universita’ di Yale scopri chebastava 1ppm di FLUORURO per diminuire resistenza e elasticita’ delle ossa (nei dentifrici commerciali ce n’è in media 1500 ppm).
Nel 1987 NCI americana (Istituto dei Tumori) stabiliva relazione tracancro (osteocarcinoma) e fluoro nell’acqua potabile.
La Fluorizzazione delle forniture idriche e’ quindi una prassi amorale, non necessaria ed iniqua, e fra i suoi sostenitori si annoverano potenti interessi acquisiti del settore industriale, governativo (USA) e della professione medica /ondotoiatrica.
Il fluoruro si accumula nelle ossa e le rende piu’ fragili e soggette a fratturarsi.
Inoltre la principale sostanza contenuta negli psicofarmaci e’ il FLUORO.
Il fluoro distrugge la flora batterica e gli enzimi. Il Dott. Durrant-Peatfield ci dice che il fluoro è un veleno che distrugge gli enzimi. Il suo accumulo nella tiroide è causa di squilibri ormonali. E’associato a malattie autoimmuni oltre all’osteoporosi, l’osteosarcoma e perfino un’aumento del cancro alla tiroide.
Il fluoruro di sodio è un ingrediente comune dei veleni per topi e scarafaggi, degli anestetici, dei farmaci psichiatrici e ipnotici e del gas nervino. È uno degli ingredienti base del Prozac e del gas nervino Sarin usato nell’attentato al sottopassaggio della metropolitana giapponese. Prove scientifiche indipendenti hanno rivelato che il fluoruro causa vari disturbi mentali e rende le persone stupide, docili e sottomesse.


Sodium Lauryl Sulfate (SLS): è anch’esso un Tensioattivo. Ruth Winter, autore del libro “A Consumer’s Dictionary of Food Additives” afferma che il SLS è soltanto un irritante per la pelle, per Epstein e Steinman, autori del “The Safe Shopper’s Bible“, esso risulta irritante anche per gli occhi e le mucose. Judi Vance, autrice del libro “Beauty To Die For“, invece si spinge oltre facendo riferimento a degli studi giapponesi che evidenziano un danno al DNA. Lo studio dellaInvitrogen Corporation del 23 Marzo 1998, oltre ai sopraccitati effetti aggiunge problemi vascolari, polmonari e complicanze su embrioni e/o feti (fetotoxicity). Uno studio del Toxicology Data Network, denominato “Effetti degli additivi farmaceutici sulla sintesi e nei meccanismi di riparazione del DNA” (Effect of pharmaceutical additives on the synthesis of DNA and on repair mechanism), accusa l’SLS di bloccare la sintesi del DNA.

Sodium Saccharin: Saccarina, è stato il primo dolcificante artificiale, è 300 volte più dolce dello zucchero. Viene chiamato E 954 nei prodotti alimentari. Su Wikipedia si trova scritto: “Fin dalla sua introduzione la saccarina è stata al centro di preoccupazioni sulla sua potenziale nocività. Durante gli anni sessanta diversi studi hanno suggerito che la saccarina fosse un cancerogeno per gli animali. L’allarme tocca il livello massimo nel 1977, dopo la pubblicazione di uno studio in cui si rileva un aumento dei casi di cancro alla vescica nei ratti alimentati con alte dosi di saccarina. Quell’anno la saccarina viene vietata in Canada.” Ancora: questo video Toxic Ingredient #1 – Saccharin Or Sodium Saccharin (Ingrediente Tossico #1: Saccarina o Saccarina di sodio) spiega alcuni motivi per cui non ritenere questo ingrediente molto affidabile.

CI: sono coloranti. (CI 42051) Origine: colorante sintetico di catrame di carbon fossile. Funzione: colorante blu-violetto. (C.I. 47005) Origine: colorante sintetico di catrame di carbon fossile.Funzione: colorante che va dal giallo opaco al giallo-verdognolo. (CI 77891) Titanium Dioxide: è pigmento inorganico. Si presenta sotto forma di polvere di colore bianco insolubile. Su Wikipedia riguardo al Diossido di Titanio si trova scritto: “Gli effetti sulla salute umana non sono ancora ben compresi […] La polvere di biossido di titanio, se inalata, è stato classificata dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) come cancerogena.”

Se per anni tutti i giorni più volte al giorno ingerisci queste sostanze non penso che al tuo corpo piaccia molto. Oggi non mi sorprendo più di vedere che le persone non muoiano più di vecchiaia ma sempre di malattia. Queste sostanze indeboliscono il nostro organismo, che essendo il computer più intelligente e all’avanguardia mai esistito, deve attuare delle risposte essendo quotidianamente sotto attacco. Se decidete di non assumere più queste sostanze scoprirete di avere molta più energia, forza e lucidità perchè ora l’organismo è più pulito e non deve impegnarsi per difendersi da qualcosa.
Fonte
Dionidream






Ci sono Varie alternative all'uso dei dentifrici di uso comune, una di queste é l'uso della polvere dentifricia BLANCODENT a base di bicarbonato sublimato

La filosofia che sta dietro la creazione di Blancodent parte da un concetto di benessere che abbraccia non solo l'igiene dentale ma l'intero organismo. Spesso non si da abbastanza peso al fatto che determinate sostanze vengono ingerite si in piccole quantità, ma vengono ingerite per tutta una vita per cui è inevitabile che lascino qualche traccia o causino qualche scompenso nell'organismo. Essendo completamente naturale Blancodent si oppone all'utilizzo di una serie di prodotti non proprio benefici che vengono utilizzati nella maggior parte dei dentifrici commerciali. ...

SENZA FLUORO.

Numerosi studi parlano del fluoro contenuto nei dentifrici, lo classificano a certi dosaggi come veleno, il fluoro viene assorbito e crea danni soprattutto al sistema nervoso centrale, ci rende infelici, depressi, inattivi ed addomesticabili, alcuni ipotizzano e non so come dargli torto, affinché i bombardamenti mediatici possano avere effetto su di noi.

Il sistema nervoso deve invece rimanere bello sveglio e tonico, perché è da lì che poi partono tutti gli impulsi per tutti gli organi del corpo, ed è quindi fondamentale per proteggere la nostra salute più di ogni altra cosa.

Blancodent va in questa direzione contiene oli essenziali tonificanti per cellule vive, sveglie e frizzanti. Tanto per usare un linguaggio popolare e comprensibile.

SCHIUMOGENI.

Blancodent si oppone all'uso di schiumogeni nei dentifrici. Se notate ad esempio nel bagno schiuma, nel lavare i piatti ecc… vi sarete resi conto che la schiuma gonfia le particelle d’acqua. Basta un bicchiere d'acqua per fare una montagna di schiuma e poi serve moltissima acqua per eliminarla e se non finisse nello scarico in realtà non la si eliminerebbe mai.

Per uso esterno e domestico la schiuma può avere la sua utilità e non fa danni ma per uso interno crea problemi al corpo. Le mucose umide del cavo orale assorbono questi schiumogeni e si gonfiano. Queste mucose sono nel punto più importante del nostro corpo a diretto contatto e nello spazio dove passano le arterie più importanti che portano sangue al cervello, i canali delle vie respiratorie ecc..

Se ci pensate a parte i muscoli esterni e gli strati della pelle con i relativi tessuti grassi, in un diametro di poco più di 10 centimetri, ci sono le vertebre cervicali, il midollo osseo, ghiandole salivari, corde vocali, trachea ecc.. Noi riteniamo che se queste mucose vengono rigonfiate dagli schiumogeni, possono creare seri problemi alla nostra salute. E qui i medici “dell’élite” ci dovrebbero rispondere se queste mucose rigonfiate ed irritate non siano anch’esse responsabili di problemi gravissimi alla salute come gli ictus e altre patologie severe, in aumento nei tempi moderni, e se questo non può essere messo in relazione al fatto che molti anni fa quando non esistevano gli schiumogeni nei dentifrici, queste patologie erano meno frequenti.

Il dentifricio concentrato Blancodent non usa schiumogeni e fa l’esatto contrario tonifica le mucose, le rassoda e le sgonfia.

ADDENSANTI

Se nei dentifrici non ci fossero addensanti chimici, dal tubetto uscirebbe una specie d’acqua densa che non rimarrebbe sullo spazzolino. Per “risolvere questo falso problema” vengono messi gli addensanti che rendono il dentifricio pastoso. Anche qui i medici “dell’élite” dovrebbero rispondere a questa semplice domanda: “Se questi addensanti rendono densa l’acqua del dentifricio, potrebbero rendere densa anche l’acqua delle cellule del cavo orale che viene poi assorbita dal nostro corpo?”

La risposta è assolutamente Si.

Il problema e che a molti di loro non interessa porsi tale domanda. Un altro quesito interessante al quale dovrebbero rispondere potrebbe essere: "Se i fluidi del sangue sono più densi possono procurare problemi circolatori, infarti e altri gravi patologie?" Scorre meglio nelle nostre arterie e nel nostro cuore una sostanza fluida o una sostanza densa? Qui lasciamo la risposta a voi persone di buon senso.

Per concludere questa parte potremmo sintetizzare facendo un paragone con informazioni nutrizionali ormai fortunatamente note, che gli schiumogeni possono essere paragonati a latte latticini e derivati e gli addensanti al glutine e ai cereali. In effetti se si guarda il glutine appare come una sostanza gommosa, difficile da scomporre, densissima e che sicuramente circola con difficoltà, e crea quindi problemi circolatori. Il glutine è pastoso e ci si fabbrica la pasta, gli addensanti del dentifricio fanno la stessa cosa, creano sempre una pasta, la pasta dentifricia. Quando ciò che c’è nel tubetto lo chiamano dentifricio ci ingannano, il suo nome originale corretto era “pasta dentifricia”.

Blancodent in polvere è un dentifricio vero, il tubetto è una pasta.

BLANCODENT ANTIACIDO.

“I fabbricanti dei dentifrici sempre dell’élite” non si preoccupano troppo del fatto che il loro prodotto nel complesso sia antiacido, noi invece ce ne preoccupiamo molto. In primo luogo perché i batteri che causano le carie vivono negli acidi, ma anche perché l’assorbimento dei cibi e di tutto ciò che mettiamo in bocca avviene già attraverso le mucose del cavo orale e poi naturalmente in maggior misura quando vanno nel sistema digestivo quando li ingeriamo. Noi insistiamo molto affinché il nostro prodotto sia antiacido anche perché tutti gli studi dimostrano che ad esempio le cellule tumorali vivono e proliferano in ambienti acidi e che la maggior parte delle infiammazioni e malattie hanno a che fare con l’acidità delle cellule.

Un elemento vitale per la nostra salute è l’ossigeno e qui sottolineiamo che le cellule acide malate vivono senza ossigeno e che invece i prodotti antiacidi migliorano l’ossigenazione. Per tutti questi motivi non è inusuale sentirsi dire da coloro che usano Blancodent che respirano meglio e si sentono più ossigenati.

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lunedì 28 novembre 2016

I BREVETTI DI BLANCODENT

I BREVETTI DI BLANCODENT Bicarbonato Sublimato®. Il Bicarbonato Sublimato® sta alla salute dentale come l’acqua pura ad un assetato. Le parole chiavi sono due SUBLIMATO® e PURA.

Uno dei temi più discussi nel mondo della salute dentale è se il bicarbonato fa bene ai denti oppure no.

La risposta definitiva la da Blancodent:

SE IL BICARBONATO E’ SUBLIMATO® FA BENE AI DENTI COME L’ACQUA PURA AD UN ASSETATO.

Il problema è che prima di Blancodent non esisteva il Bicarbonato Sublimato® (che è un nostro brevetto e un nostro marchio registrato).

Rimanendo sul paragone con l’acqua il Premio Nobel Louis Pasteur disse: “Noi beviamo il 90% delle nostre malattie se l’acqua non è pura”.

In pratica da una parte l’acqua è l’elemento primario per la vita. E dall’altra come disse Pasteur se non è pura ci fa ammalare.

Per il bicarbonato possiamo dire che la storia si ripete. Pasteur ed altri osservarono che la vita si allungava con la purificazione dell’acqua. In poco più di un secolo l’acqua pura ha raddoppiato la durata della vita umana. Il bicarbonato segue un po’ questa logica, se è depurato da alcuni piccoli problemi può raddoppiare la salute dei denti.

IL GRANDE DONO CHE HA FATTO BLANCODENT ALLA SALUTE DENTALE E’ TROVARE UN SISTEMA PER RENDERE SUBLIMATO® IL BICARBONATO COME UN DEPURATORE RENDE L’ACQUA PURA.

Il bicarbonato Aveva due piccoli problemi, osservato microscopicamente:
1) Aveva delle piccole punte che tendevano ad irritare i colletti gengivali.
2) Si scioglieva velocemente e rimaneva per grandissima parte solo nel primo punto di denti e gengive dove era stato messo e
questo creava delle micro irritazioni.

Questi due aspetti riducevano del 90% le buone proprietà che ha di natura il bicarbonato e annullavano i suoi benefici che sono: “Alcalinizzare i bordi dento gengivali e proteggere dai batteri acidofili”

Il bicarbonato non sublimato® riduceva la placca batterica a tratti senza asportarla definitivamente perché non aveva potere assorbente e siccome si scioglieva nel primo punto, in quel punto irritava i bordi gengivali e purtroppo quando i bordi gengivali sono irritati assorbono più batteri.

BLANCODENT HA RISOLTO TUTTO QUESTO RENDENDO SUBLIMATO® IL BICARBONATO.

In pratica il bicarbonato riceve con la nostra procedura un frizionamento che ne elimina le punte irritanti e le avvolge di altri minerali che lo rendono più assorbente. Questo corretto potere assorbente e non irritante ora lo rende BENEFICO AL 100% e se ne può usare a volontà, anziché irritare rafforza e pulisce più a fondo in modo uniforme.

IN PRATICA BLANCONDENT COL BICARBONATO SUBLIMATO® HA ANNULLATO I DUE PROBLEMI DI CUI SOPRA.

E’ talmente naturale la sensazione benefica come fosse una boccata d’ossigeno per i denti che in molti dicono: “E’ come se fosse il corpo che me lo chiede.”

IN MODO NATURALE VIENE VOGLIA DI USARLO COME SE FOSSE UN ALIMENTO RINFORZANTE. A TUTTI NOI E’ CAPITATO DI MANGIARE UN CIBO CHE CI HA DATO ENERIGIA E FORZA, ECCO LA SENSAZIONE CHE SI HA AD USARE BLANCODENT. SONO I DENTI E TUTTA LA STRUTTURA SOTTO FINO ALLA RADICE CHE LO VOGLIONO.

Naturalmente ciò è dato dal Bicarbonato Sublimato® e da una formulazione che ha come scopo il far assorbire olii essenziali naturali, precedentemente i denti rifiutavano tali rafforzanti perché in primo luogo non gli si dava qualcosa che loro desideravano come se fosse acqua pura.

Ci teniamo a sottolineare che i benefici del dentifricio Blancodent sono dati dalla combinazione 50% Bicarbonato Sublimato® e 50% nutrimenti, olii essenziali, calcio carbonato ecc.. e solo lavorando in combinazione danno il 100%. Se abbiamo detto che il Bicarbonato Sublimato® è come l’acqua pura, possiamo dire che a noi non serve solo bere ma anche nutrirci, naturalmente se abbiamo anche i migliori nutrimenti senza il bene primario che è l’acqua i nutrimenti non vengono assorbiti.

IL BICARBONATO SUBLIMATO® E DIVENTATO PER I DENTI L’ACQUA PURA PER UN ASSETATO E NOI RITENIAMO CHE RADDOPIERA’ LA VITA DEI DENTI COME L’ACQUA PURA HA RADDOPPIATO LA VITA.

Se prima esistevano dubbi sul bicarbonato e dei suoi benefici sulla salute dei denti come esistevano dei dubbi sull’acqua non pura, oggi questi dubbi sono stati sciolti:

“IL BICARBONATO SUBLIMATO® BLANCODENT FA BENE AI DENTI E LI RAFFORZA E PER NOI E’ UN ELEMENTO VITALE INSIEME AD ALTRI MINERALI E OLII ESSENZIALI DI CUI E’ COMPOSTA LA FORMULA DEL DENTIFRICIO BLANCODENT.

E PER VITALE INTEDIAMO DIRE CHE SENZA I DENTI NON SI VIVE A LUNGO.”

Dopo 20 anni d’esperienza e ricerca che sono culminati nell’ultimo anno nel brevetto del Bicarbonato Sublimato®, ci sentiamo di dirlo orgogliosamente dal profondo del cuore in modo forte e chiaro.

BICARBONATO SUBLIMATO® – E’ un marchio ed un brevetto registrato di Blancodent.
(Tutti i diritti d’utilizzo e commerciali sono riservati).


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domenica 27 novembre 2016

Se un milione di persone ...

IO CREDO SIA UNA COSA IDIOTA 1) Usare dentifricio col fluoro che è cancerogeno. 2) Che alcune sostanze contenute, poi cerchi e dicono mortali a certi dosaggi. 3)Tutto quello che va in bocca viene assorbito e che se mangi il dentifricio stai male. Usa Blancodent NATURALE 100% COMMESTIBILE.






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